Fotografia di strada e comunicazione sociale

Una nikon nuova di zecca non fa di me una fotografa, piuttosto un’osservatrice di soggetti che si muovono, di situazioni ed eventi che succedono per strada. La chiamano Street Photography ed è per me un metodo di ricerca sociale e di avvenimenti che intercorrono in una società in continua mutazione.

_dsc8781

_dsc8857

_dsc9099Secondo le definizioni più approssimative, la fotografia di strada mette in luce la  capacità di cogliere l’attimo racchiuso in uno sguardo, un gesto, un momento. una situazione irripetibile. Ma, oltre all’intuizione e all’automatismo, la fotografia di strada segue degli standards e delle regole precise tradotte in  tecniche e linguaggi (Street Photography. Il manuale: tecniche, linguaggi, segreti. Nagar Tanya).

Per me cogliere l’attimo è un gesto controllato e consapevole.

_DSC9029.JPG

_dsc9133

Frequento strade e stradine, borghi di periferia, la strada è per me il palcoscenico del  realismo e spontaneità, un teatro pieno di scene comuni accompagnate da un ventaglio di argomenti che ricoprono una rilevanza a livello sociale e culturale. Se da un lato ricerco il dettaglio nel tentativo di cogliere l’attimo e sono affascinata dagli sguardi delle persone inconsapevoli, dall’altro penso in senso critico alla situazione dei soggetti in movimento. Lo scatto non è mai un gesto completamente istintivo, ma, al contrario, un gesto consapevole che mira a conquistare un obiettivo, quello di raccontare una storia mettendo in esame l’essere umano contestualizzato nel tessuto urbano, nei luoghi quotidiani che appartengono a tutti indistintamente.

La fotografia ha un valore sociale.  La mia ricerca punta essenzialmente sulle relazioni, o meglio trovare le relazioni che intercorrono tra persone e l’ambiente. L’improvvisazione e l’immediatezza sono le variabili di riferimento, poi cerco di sentirmi parte dell’azione e inquadrare i soggetti da vicino.

La fotografia è intuizione creativa. Qualche volta uso fotografare quello che mi sta a tiro, prendo quello che “gira il convento”, ma il più delle volte la fotografia è ben definita nella mia testa ancora prima di essere scattata; la scelta di un luogo rispetto ad un altro non è sempre casuale, la scelta delle luci del giorno o della sera, la ricerca di soggetti ben precisi che immagino possono frequentare un determinato luogo, la ricerca delle location. Mi piace pensare di poter creare immagini frutto di una ricerca e non il risultato del caso.

Maggiori fotografi di riferimento:

Oleg Oprisco

Rodney Smith

Vivien Maier

dog you.jpg

_dsc9067_DSC9187.JPG

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Una risposta a "Fotografia di strada e comunicazione sociale"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...